Come leggere il bollettino valanghe: gradi di pericolo, problemi ed esposizioni

Fa parte della guida Andare in montagna in sicurezza
Leggere il bollettino valanghe: rilievo 3D della Valle Gesso

Prima di qualsiasi gita con la neve, che sia una ciaspolata, una salita con gli sci o una camminata su un sentiero innevato, c'è un documento da leggere: il bollettino valanghe. Per le Alpi Cuneesi lo pubblica Arpa Piemonte. A prima vista sembra tecnico, ma una volta capito come è fatto si legge in pochi minuti. Questa pagina fa parte della guida Andare in montagna in sicurezza.

I cinque gradi di pericolo

Il bollettino usa la scala europea del pericolo valanghe, uguale in tutte le Alpi:

GradoNomeIn breve
1Deboleil manto nevoso è in generale ben consolidato; distacchi possibili solo in pochi punti molto ripidi
2Moderatoil manto è moderatamente consolidato su alcuni pendii ripidi; serve scegliere bene il percorso
3Marcatoil manto è debolmente consolidato su molti pendii ripidi; i distacchi sono possibili anche con un solo escursionista
4Forteil manto è debolmente consolidato sulla maggior parte dei pendii ripidi; distacchi probabili e valanghe spontanee
5Molto fortesituazione eccezionale, con molte valanghe spontanee grandi anche su terreno poco ripido

Due cose da sapere:

  • Il grado 3 non è "medio". È il livello in cui avviene una parte molto grande degli incidenti, perché il pericolo è reale ma non sempre si vede. Con il 3 restano solo itinerari scelti con grande attenzione, meglio se con una guida.
  • Il grado vale per una zona ampia, non per il singolo pendio. Sul posto possono esserci punti più pericolosi di quanto dica il bollettino.

Quote ed esposizioni

Il pericolo spesso non è uguale ovunque. Il bollettino può indicare:

  • un grado sopra una certa quota e uno più basso sotto quella quota;
  • le esposizioni più pericolose, disegnate su una rosa dei venti: i settori colorati indicano i versanti critici (per esempio quelli esposti a nord, o quelli sottovento dopo una giornata di vento).

Per usarle devi sapere da che parte guardano i pendii del tuo percorso. Il profilo altimetrico e la mappa 3D delle valli aiutano a capirlo prima di partire.

I problemi valanghivi

Il bollettino dice anche quale tipo di problema c'è, perché ogni problema si riconosce e si evita in modo diverso:

  • neve fresca: dopo una nevicata abbondante, il pericolo riguarda molti pendii; di solito diminuisce dopo qualche giorno;
  • neve ventata: il vento accumula la neve in lastroni sui versanti sottovento, dietro le creste e nei canali;
  • strati deboli persistenti: strati fragili sepolti nel manto, difficili da vedere, che possono restare pericolosi per settimane;
  • neve bagnata: con il caldo o la pioggia la neve perde coesione, soprattutto nelle ore centrali e nel pomeriggio;
  • valanghe di slittamento: tutto il manto scivola sul terreno, spesso su prati ripidi; sono difficili da prevedere.

La tendenza e il testo

In fondo al bollettino ci sono la tendenza per i giorni successivi e un testo che descrive la situazione del manto nevoso. Vale la pena leggerlo tutto: spesso dice cose che il solo numero non dice, come la presenza di croste o di neve fresca sopra uno strato debole.

Il bollettino non basta

Il bollettino è una valutazione generale. Sul posto osserva i segnali di pericolo:

  • valanghe recenti sui pendii intorno;
  • crepe che si aprono nella neve quando ci cammini sopra;
  • rumori sordi, come un "whum", quando il manto si assesta;
  • forte vento che trasporta la neve;
  • rialzo rapido della temperatura o pioggia sulla neve.

Se noti anche uno solo di questi segnali, cambia percorso o torna indietro. E ricorda che fuori dai percorsi battuti servono ARTVA, pala e sonda per ogni persona, insieme alla capacità di usarli: ne parliamo in Ciaspolate in provincia di Cuneo.

Il bollettino nell'app

Nell'app STEPALPS trovi il bollettino di Arpa Piemonte per le zone della provincia di Cuneo, con il grado per quota, i problemi e le esposizioni, e nella scheda di ogni sentiero il grado del giorno nella sua zona. Lo spieghiamo in Il bollettino valanghe nell'app. Per qualsiasi dubbio, la fonte da consultare resta sempre il bollettino ufficiale sul sito di Arpa Piemonte.

Il bollettino valanghe nell'app →

Domande frequenti

Cosa vuol dire grado 3 marcato?

Vuol dire che su molti pendii ripidi il manto nevoso è debolmente consolidato e una valanga può staccarsi anche al passaggio di una sola persona. È il grado in cui avviene una parte molto grande degli incidenti.

Dove si trova il bollettino valanghe del Piemonte?

Lo pubblica Arpa Piemonte sul suo sito, di solito ogni giorno durante la stagione invernale. Nell'app STEPALPS lo trovi diviso per le zone della provincia di Cuneo.

Con grado 1 si può andare ovunque?

No. Anche con pericolo debole possono staccarsi valanghe su pendii molto ripidi, soprattutto dove indicato dal bollettino. Il grado basso non sostituisce la valutazione del terreno.

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