Orientarsi in montagna senza segnale: GPS, mappa offline e cosa fare se ti perdi

Fa parte della guida Andare in montagna in sicurezza
Orientarsi senza segnale: rilievo 3D della Valle Gesso

In molte valli cuneesi, appena ci si allontana dal fondovalle, il telefono resta senza campo. Questo non vuol dire restare senza orientamento: con un po' di preparazione il telefono continua a dirti dove sei anche senza rete. Questa pagina fa parte della guida Andare in montagna in sicurezza.

Il GPS funziona anche senza campo

Il GPS del telefono riceve il segnale dai satelliti, non dalle antenne della rete mobile. Per questo la tua posizione si vede anche senza campo e anche in modalità aereo. Quello che manca senza rete è la mappa: se non l'hai scaricata prima, vedi il puntino su uno sfondo vuoto.

Prima di partire

  1. Scarica la mappa offline del sentiero, a casa, con il Wi-Fi: spieghiamo come in Mappa scaricabile offline.
  2. Carica il telefono e porta una batteria esterna con il cavo.
  3. Guarda il percorso sulla mappa: dove sono i bivi, i punti in cui il sentiero è poco evidente, i tratti su pascolo o pietraia.
  4. Lascia detto a qualcuno dove vai e quando pensi di rientrare: nell'app c'è Lascia detto.

Durante la gita

  • Segui la traccia con il tracking GPS: vedi il puntino sulla linea del percorso e, se ti allontani di più di 100 metri, l'app ti avvisa.
  • Controlla ai bivi, non solo quando hai un dubbio: è lì che si sbaglia strada.
  • Guarda anche intorno: cime, laghi, colli e rifugi sono punti di riferimento che ti aiutano a capire dove sei anche senza schermo.
  • Leggi i segni sul terreno: i segnavia e i cartelli restano il primo aiuto. Li spieghiamo in Segnavia e cartelli dei sentieri.

Risparmiare batteria

Il freddo e lo schermo acceso scaricano il telefono in fretta. Per farlo durare:

  • senza campo, metti il telefono in modalità aereo: smette di cercare la rete, che consuma molto, ma il GPS continua a funzionare;
  • abbassa la luminosità e chiudi le app che non usi;
  • d'inverno tieni il telefono in una tasca interna, al caldo;
  • tieni sempre una riserva di batteria per un'eventuale chiamata di emergenza.

Carta e bussola

Una carta topografica e una bussola non si scaricano mai. Anche se usi il telefono, portarle e saperle leggere è una buona abitudine, soprattutto sulle escursioni lunghe e in zone poco frequentate.

Se ti perdi

  1. Fermati. Continuare a camminare a caso peggiora quasi sempre la situazione.
  2. Guarda la tua posizione sulla traccia e cerca di capire dove hai lasciato il sentiero.
  3. Torna indietro fino all'ultimo punto sicuro, l'ultimo segno o bivio che riconosci.
  4. Non scendere per canali e pendii sconosciuti per "tagliare": spesso finiscono su salti di roccia.
  5. Se non riesci a ritrovare la strada, se si fa buio o se qualcuno si è fatto male, chiama il 112. Di' dove sei e leggi le coordinate GPS che vedi nell'app.

Se il tuo operatore non ha campo, prova comunque a chiamare il 112: se c'è la copertura di un altro operatore, la chiamata d'emergenza può passare lo stesso. Se non c'è nessuna rete, spostati verso un punto più alto e aperto e riprova.

Scegli il sentiero e scarica la mappa →

Domande frequenti

Il GPS del telefono funziona senza connessione?

Sì. Il GPS usa il segnale dei satelliti, non la rete mobile: funziona anche senza campo e in modalità aereo. Senza rete però la mappa non si carica, quindi va scaricata prima di partire.

Come risparmiare batteria in montagna?

Metti il telefono in modalità aereo quando non hai campo, abbassa la luminosità, tienilo al caldo e porta una batteria esterna.

Cosa fare se mi perdo in montagna?

Fermati, controlla la posizione sulla traccia e torna all'ultimo punto che riconosci. Se non riesci a ritrovare il sentiero o si fa buio, chiama il 112.

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