Arrivare a quota 3000 è un traguardo che tanti escursionisti sognano. Nelle valli cuneesi, soprattutto tra Valle Varaita e Valle Maira, ci sono cime oltre i tremila metri che si raggiungono a piedi, senza corda né tecnica alpinistica. Questa pagina fa parte della guida Dove camminare a Cuneo.
"Accessibile" non vuol dire facile. Tutte le salite di questa pagina sono classificate Impegnativo nell'app: servono allenamento, passo sicuro su detriti e roccette, meteo stabile e partenza all'alba.
Pan di Zucchero, 3208 m (Valle Varaita)
Pan di Zucchero (4,4 km, 600 m)
È il tremila con meno dislivello dell'app, perché si parte già alti: dal Colle dell'Agnello, a 2748 m. La via normale passa sul versante francese lungo una cresta arrotondata, con qualche passaggio tra detriti e roccette, fino alla piccola croce. Dalla cima si vedono il Monviso, il Delfinato e il Queyras, e nelle giornate più limpide il Monte Bianco, il Gran Paradiso e il Monte Rosa.
Attenzione: partire a 2750 metri vuol dire camminare tutto il tempo in quota, dove l'aria è più sottile e il meteo cambia in fretta. La strada del colle è aperta solo d'estate.
Pelvo d'Elva, 3064 m (Valle Maira)
Pelvo d'Elva (11,5 km, 850 m)
Si trova sulla cresta tra Maira e Varaita: si sale dal Colle della Bicocca (2285 m) lungo un crinale erboso, passando accanto a un piccolo laghetto. Il nome unisce un termine antico per le cime aguzze e la parola occitana per il pino cembro.
Monte Losetta, 3054 m (Valle Varaita)
Passo della Losetta (13,1 km, 1030 m)
Dalle Grange del Rio, sopra Chianale, si risale il vallone di Soustra fino al Passo della Losetta (2872 m), sul confine. Da lì la cresta sud-ovest porta al Monte Losetta, affacciato direttamente sulla grande parete occidentale del Monviso. I km e il dislivello indicati qui sopra si fermano al passo: per la cima c'è un ultimo tratto in più. Lo raccontiamo in Monte Losetta dal vallone di Soustra.
Monte Faraut, 3046 m (Valle Varaita)
Monte Faraut (14,0 km, 1220 m)
Si sale da Sant'Anna di Bellino per la Gola delle Barricate e Pian Ceiol, alternando pascoli e detriti; serve attenzione solo nel tratto finale. Spesso si abbina al Buc Faraut, un piccolo rilievo panoramico a pochi minuti.
Monte Chersogno, 3026 m (Valle Maira)
Monte Chersogno (17,5 km, 1390 m)
È il «dente» che si riconosce anche dalla pianura. Si parte da Campiglione di Prazzo e si arriva alla croce passando da un colle d'alpeggio. È la salita più lunga di questa lista, per km e dislivello.
Monte Maniglia, 3177 m (Valle Maira)
Monte Maniglia (14,6 km, 1250 m)
Sul confine con la Francia, nel punto da cui si stacca la dorsale tra Maira e Varaita. Si sale da Chiappera per le Grange Collet e il vallone del Maurin, fino alla Bassa di Terrarossa e alla cresta finale. In cima restano cippi di confine in pietra e lo sguardo va dallo Chambeyron al Monviso.
Per chi ha già esperienza
Altri tremila nell'app sono più lunghi o hanno tratti dove servono le mani: Mongioia (15,8 km, 1480 m) (3340 m), Pelvo di Ciabrera (15,6 km, 1720 m) (3152 m) e Punta Tre Chiosis (18,9 km, 1350 m) (3080 m). Leggi bene la descrizione di ognuno prima di partire.
Prima di salire a 3000 metri
- Meteo: guarda il meteo in cima, non in paese. D'estate i temporali arrivano di solito nel primo pomeriggio: punta a essere in vetta in mattinata.
- Neve: fino a inizio luglio i versanti nord possono avere nevai ripidi. Controlla con la situazione neve dal satellite.
- Tempi: calcola l'ora di rientro con il calcolatore dei tempi. Decidi prima un'ora oltre la quale torni indietro, anche se la cima è vicina.
- Zaino: giacca impermeabile, uno strato caldo, guanti e berretto anche ad agosto, acqua abbondante, mappa offline.
- Le regole generali sono in Andare in montagna in sicurezza.
Domande frequenti
Qual è il tremila più facile della provincia di Cuneo?
Tra quelli nell'app, il Pan di Zucchero dal Colle dell'Agnello ha il dislivello più basso: 4,4 km e 600 metri di salita. È comunque classificato impegnativo per la quota e i tratti su detriti.
Serve attrezzatura alpinistica per salire un tremila?
Per le cime di questa pagina, in estate e con il sentiero libero da neve, no: bastano scarponi, bastoncini ed esperienza di escursionismo. Con nevai o ghiaccio servono attrezzatura e capacità diverse.
Quando è il periodo migliore per salire a 3000 metri?
Da metà luglio a metà settembre, quando la neve si è sciolta e le giornate sono ancora lunghe. Meglio scegliere giorni con meteo stabile e partire presto.
