Quando leggi "tempo di cammino: 4 ore" su un cartello all'imbocco del sentiero, quella cifra da dove arriva? Da una formula standard che tiene conto di distanza e dislivello. STEPALPS Cuneo la applica automaticamente a ogni sentiero, così hai una stima realistica prima di partire.
01 · Come si calcola
La formula usata è quella del CAI (Club Alpino Italiano), il riferimento italiano per l'escursionismo. In sintesi:
- Un escursionista medio cammina a 4 km/h in piano
- Sale a 300 metri di dislivello all'ora
- Scende a 500 metri di dislivello all'ora
STEPALPS prende il file GPX del sentiero, calcola distanza e dislivello reali (positivi in salita, negativi in discesa), applica la formula e mostra:
- Tempo di salita
- Tempo di discesa
- Tempo totale (andata+ritorno)
02 · È un tempo di cammino, non di gita
Attenzione: è il tempo di movimento attivo. Non include:
- Pause per bere e mangiare
- Pause fotografiche
- Soste al rifugio
- Riposi in vetta
Per una gita completa con calma, aggiungi il 20-30% al tempo totale. Se STEPALPS dice 4 ore, considera 5 ore porta a porta.
03 · Perché è affidabile
Sui cartelli in loco, i tempi sono spesso conservativi (arrotondati per eccesso) o troppo ottimistici (segnati da chi cammina veloce). Il calcolo automatico su GPX è oggettivo: prende i numeri reali e applica la stessa formula ovunque.
Così puoi confrontare due sentieri con lo stesso metro: se uno è 3h30 e l'altro 5h, la differenza è vera.
04 · Adattalo al tuo passo
Dopo qualche escursione, saprai se sei "più veloce" o "più lento" della media CAI. Molti camminatori allenati fanno il tempo di salita in 3/4 di quanto stimato. Alcuni, con lo zaino da bivacco, ci mettono un 20% in più.
Fai qualche prova sui primi sentieri, poi calibri i tempi al tuo passo reale.
05 · Un dato per pianificare l'orario
Se un sentiero è stimato 6h totali e vuoi essere a casa per le 18, parti alle 10. Semplice. Ma con margine — sempre. La sera, in montagna, arriva prima di quanto pensi.