Camminare con il cane è uno dei piaceri della montagna, ma nelle valli cuneesi ci sono regole precise e qualche situazione da conoscere prima di partire. Questa pagina fa parte della guida Dove camminare a Cuneo.
Le regole nei parchi
Nelle Aree protette delle Alpi Marittime (il Parco Alpi Marittime e il Parco del Marguareis, che comprendono buona parte della Valle Gesso, l'alta Valle Pesio e parte della Valle Stura) il cane va sempre tenuto al guinzaglio ed è ammesso solo su un elenco di sentieri stabilito dall'ente. Arrivati alla meta, bisogna fermarsi vicino al sentiero. L'elenco e le cartine aggiornate sono sul sito delle Aree protette Alpi Marittime: controllalo prima di partire, perché può cambiare.
Oltre confine, nella zona centrale del Parco nazionale del Mercantour, i cani sono vietati anche al guinzaglio o in braccio. Attenzione quindi ai percorsi che passano in Francia dalla Valle Gesso o dalla Valle Stura. Nell'app sono, per esempio: Anello del Lac Nègre, Colle di Fremamorta e I laghi di Vens.
Anche gli altri parchi e riserve possono avere regole proprie: se il sentiero entra in un'area protetta, informati prima.
Greggi e cani da guardiania
D'estate gli alpeggi sono pieni di greggi, spesso protette da cani da guardiania, grandi cani bianchi che vivono con le pecore e le difendono. Non sono aggressivi per natura, ma considerano un intruso chi si avvicina, soprattutto se accompagnato da un altro cane.
- tieni il cane al guinzaglio corto e vicino a te;
- aggira il gregge a distanza, senza attraversarlo;
- se un cane da guardiania si avvicina, fermati, resta calmo, non urlare e non agitare i bastoncini; poi allontanati piano senza dargli le spalle;
- non dare cibo e non accarezzare i cani da lavoro.
Fauna selvatica
Marmotte, camosci e stambecchi sono abituati agli escursionisti, non ai cani. Un cane libero li spaventa e li stressa anche se si limita a inseguirli, e in primavera può separare le madri dai piccoli. Anche fuori dai parchi, dove ci sono animali selvatici tenere il cane al guinzaglio è una forma di rispetto.
Acqua, caldo e zampe
- Acqua: i cani soffrono la sete e il caldo più di noi. Sulla mappa dell'app trovi fontane e sorgenti, ma porta sempre una scorta e una ciotola pieghevole.
- Caldo: d'estate parti presto e scegli percorsi in quota o nel bosco. Trovi idee in Escursioni d'estate al fresco.
- Zampe: pietraie e detriti consumano i polpastrelli. Per le prime uscite scegli sentieri erbosi o di bosco e controlla le zampe nelle soste.
- Tratti esposti: scalette, catene e passaggi su roccia non sono per i cani. Se non conosci il sentiero, evita i percorsi Impegnativi.
Dove andare con il cane
Meglio restare fuori dai parchi, su sentieri erbosi o nel bosco, con acqua lungo la strada e senza passaggi su roccia. Qualche idea:
- Rifugio la Gardetta (7,4 km, 280 m): una sterrata larga tra le praterie dell'altopiano, in Valle Maira.
- Lago Resile (2,1 km, 110 m): breve e quasi in piano, sopra Marmora.
- Anello del Becco Nero (9,3 km, 340 m): in gran parte sulla vecchia rotabile militare del Colle di Valcavera.
- Da Chianale a Pontechianale (8,7 km, 170 m): tra due borghi dell'alta Valle Varaita, quasi senza salita.
- Anello sul Maira (11,3 km, 320 m): lungo il fiume tra i Ciciu del Villar e Dronero.
- Passeggiata di Mirabello (6,4 km, 180 m) e Giro di Mombrisone (6,6 km, 170 m): anelli facili da Chiusa di Pesio.
In alpeggio, anche su questi sentieri, potresti incontrare greggi: vale quanto scritto sopra.
Domande frequenti
Si può portare il cane nel Parco Alpi Marittime?
Sì, ma solo al guinzaglio e solo sui sentieri ammessi dall'ente parco. L'elenco aggiornato è sul sito delle Aree protette Alpi Marittime.
Il cane può entrare nel Parco del Mercantour?
Nella zona centrale del parco nazionale francese no, nemmeno al guinzaglio. Evita i percorsi che sconfinano in Francia dalla Valle Gesso e dalla Valle Stura.
Cosa fare se si incontra un cane da pastore?
Fermati, resta calmo e tieni il tuo cane vicino a te, al guinzaglio corto. Non agitare i bastoncini, poi allontanati lentamente aggirando il gregge a distanza.
