L'autunno è forse la stagione più bella per camminare nelle valli cuneesi: meno gente, aria limpida e boschi che cambiano colore. I larici diventano oro, le faggete si accendono di rosso e arancio, i castagneti di bassa valle si riempiono di ricci. Questa pagina fa parte della guida Dove camminare a Cuneo.
L'oro dei larici
Il larice è l'unica conifera delle nostre montagne che perde gli aghi: prima di farlo diventa giallo oro, di solito tra metà ottobre e inizio novembre, a seconda della quota e dell'anno.
- Lago Visaisa (4,2 km, 380 m): un lago in una conca silenziosa sopra Saretto di Acceglio, circondato da lariceti.
- Lago Martel e Lago Nero (5,8 km, 640 m): sopra il vallone di Riofreddo, il Martel ha le rive erbose punteggiate di larici.
- Lago Blu (7,2 km, 680 m): da Chianale si sale al lago attraversando un lariceto.
Faggete in Valle Gesso e Valle Pesio
- Capanna Sociale Barbero (9,0 km, 580 m): si sale nel bosco di faggi lungo il rio della Vagliotta, con pozze e piccole cascate.
- Rifugio Balur e Monte Testas (10,1 km, 1010 m): una lunga faggeta sopra Roaschia, poi i pascoli e una vetta panoramica.
- Giro dei 2 castelli di Chiusa Pesio (13,7 km, 330 m): un anello tra boschi e borgate intorno a Chiusa di Pesio.
Castagneti e borgate di bassa valle
Quando in quota fa già freddo, la bassa valle è perfetta:
- Cappella dell'Incoronata (5,1 km, 330 m): un'antica via di pellegrinaggio nel bosco di castagni sopra Moiola.
- Castagno Monumentale e Cappella Sant'Anna (3,0 km, 150 m): fino a un castagno di quasi cinquecento anni.
- Anello del Castagno Monumentale (7,0 km, 660 m): da Melle, in Valle Varaita, fino a uno dei castagni più antichi del Piemonte.
- Anello Cascata del Pisciai - Ronvello (4,3 km, 350 m): un anello in Valle Stura che, per la bassa quota, è consigliato proprio in autunno e in primavera.
- Le borgate di Marmora (7,5 km, 440 m): tra le borgate in pietra della Valle Maira.
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Cosa cambia rispetto all'estate
- Le giornate sono corte. A fine ottobre fa buio presto: il calcolatore dei tempi ti dice a che ora rientri e a che ora tramonta il sole.
- In quota fa freddo, soprattutto all'ombra e al mattino. Porta guanti, berretto e uno strato caldo, e guarda il meteo in cima.
- Possono arrivare le prime nevi sopra i 2000 metri, e i versanti nord possono restare ghiacciati. Controlla la situazione neve dal satellite.
- Rifugi: molti chiudono a fine settembre o aprono solo nei fine settimana, quindi porta da mangiare.
- Periodo di caccia: resta sui sentieri segnati e, se puoi, indossa qualcosa di colorato.
Domande frequenti
Quando ingialliscono i larici nelle valli cuneesi?
Di solito tra metà ottobre e inizio novembre: prima i larici più in alto, poi quelli più in basso. Dipende molto dall'anno e dalle prime gelate.
Dove andare in autunno se in montagna c'è già neve?
In bassa valle, sotto i 1500 metri: i castagneti di Moiola, Valloriate e Melle, le borgate della Valle Maira e la Cascata del Pisciai in Valle Stura.
È sicuro camminare in montagna a novembre?
Sì, se scegli percorsi adatti: quota medio-bassa, partenza presto e rientro prima del buio. Sopra i 2000 metri possono esserci neve e ghiaccio: servono esperienza e attrezzatura adatta.
